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Vari

 

Vari

Amico Scout
Cenerentola
Chevaliers de la table ronde
Colore del Sole
Colori
Farewell
Forse tu non lo sai
I pirati
Il cow-boy Piero
Il rock del Capitan Uncino
Il vascello fantasma
In un mondo di maschere
L'amico è
La buffa storia di Nino il Mozzo
La gioia
La vita è per volare
Luce rossa
Per questo pan
Piccolo pipistrello
Ringraziamento
Sotto il bambù



AMICO SCOUT

DO FA DO
Quando ti ho incontrato per la prima volta
LA- DO SOL
mi hai chiesto vuoi venire la porta è sempre aperta.
LA- DO FA DO
Io non volevo entrare, ma ti ho guardato in viso
LA- FA
e ho visto luce nuova ed era il tuo sorriso.
DO FA DO
Stringendoti la mano ho sentito del calore
LA- DO FA SOL
attraversarmi il corpo dai piedi fino al cuore.
LA- DO FA DO
E insieme a te ho parlato da uomo e poi da amico
LA- DO FA DO
ed è bastato un gesto per essere capito.

DO FA DO
Porta con te lo zaino, la tenda e il tuo cappello
LA- DO FA SOL
il pane, l’acqua, il fuoco, l’amore e il tuo mantello.
LA- DO FA DO
La strada che hai di fronte ti porterà lontano
LA- DO- FA DO
se camminiamo insieme la mano nella mano.

E abbiamo attraversato le valli e le montagne
scoprendo verdi prati e dolcissime campagne
e non sentivo il freddo la pioggia ed il dolore
perché dentro di me splendeva forte il sole.
La sera ci trovava riuniti intorno al fuoco
comunicare insieme col canto e con il gioco
e quando il mondo intero si lasciava addormentare
il silenzio della notte ci stava ad ascoltare.

Io ti ringrazio amico per quello che mi hai dato
la gioia, l’umiltà, il tempo che è passato.
Tocca a me ora seguire la strada che lontano
LA- RE- LA- DO FA DO
amico scout ci porterà di nuovo la mano nella mano.

CENERENTOLA

MI LA- MI LA-
RIT: Forse,... ho ancora sonno ma mi chiaman forte,
MI LA- FA SOL
"Entra nel gioco, gioca la tua parte!"
MI LA- MI LA-
Si sa, non è ancor nato chi goda l'avventura
FA DO SOL DO
guardando il mondo dietro al buco della serratura (2vv)!

DO MI
Se un giorno Cenerentola avesse detto "Basta!",
DO MI
mi lascian qui, pazienza, non andrò alla festa,
LA- MI LA-
laggiu' il figlio del re, sicuro come il cielo,
FA DO FA SOL
nel suo grande palazzo sarebbe ancora solo.

Di fronte al vecchio padre, piuttosto imbufalito,
Francesco forse un giorno avrebbe preferito,
tornare buono a casa, far pure lui il mercante,
e non passar la vita a sconcertar la gente.

RIT: Forse,…ho ancora sonno…

Se tre caravelle, da mesi in mezzo al mare,
avessero convinto Colombo a rinunciare,
potremmo ancora oggi stare sicuri che,
non molti a colazione berrebbero caffè.
Se così avesse detto Giuseppe, spaventato:
"Maria, io qui ti lascio, quel che stato è stato!",
beh, voi non ci pensate, che storia sbrindellata,
in quella mangiatoia un dì sarebbe nata.

RIT: Forse,…ho ancora sonno

Se mentre era assediato a Mafeking, laggiù,
B.P. avesse detto ai suoi: "There is nothing to do",
non ci sarebbe al mondo, ti piaccia o non ti piaccia,
nessuno che saluti dicendo "Buona Caccia!"
Guidando una canoa per acque tempestose,
domando col sorriso le rapide furiose,
ben più di una persona mi ha detto che la vita,
gustata in questo modo è ben più saporita.

RIT: Vedi?, Così va il mondo, a ognuno la sua arte,
entra nel gioco, gioca la tua parte,
Si sa, non è ancor nato, chi goda l'avventura,
guardando il mondo dietro al buco della serratura!

CHEVALIERS DE LA TABLE RONDE

Chevalier de la table ronde
Dites-moi si le vin est bon (bis)

Dites-moi oui oui oui,
Dites-moi non non non
Dites-moi si le vin est bon.

S'il est bon, s'il est agréable
J'en boirai jusqu'à mon plaisir.

Quand je meurs, je veux qu'on m'enterre
Dans une cave où il y a du bon vin.

Et les pieds contre la muraille
Et la tête sous le robinet.

Et les quatres les plus grandes ivrognes
Porteront les quatres coins du drap.

Sur ma tombe je veuy qu'on inscrive
Ici gît le roi des buveurs.

COLORE DEL SOLE

RE SOL RE
Colore del sole, più giallo dell’oro fino,
SOL RE LA RE LA
la gioia che brilla negli occhi tuoi fratellino.
RE SOL RE
Colore di un fiore, il primo della mattina,
SOL RE LA RE
in te sorellina io vedo rispecchiar.
SI- FA#- SOL RE
Nel gioco che fai, non sai ma già stringi forte,
SOL RE SOL RE SOL LA
segreti che sempre avrai nelle mani e in ogni tua sorte.
SI- FA#- SOL RE
Nel canto che sai, la voce tua chiara dice,
SOL RE SOL RE SOL RE SOL RE
famiglia felice oggi nel mondo e poi su nel ciel per sempre sarà.

Colore del grano, che presto avrà d’or splendore,
la verde tua tenda tra gli alberi Esploratore.
Colore lontano, di un prato che al cielo grida,
sorella mia Guida in te scoprirai.
Dov’è il tuo sentiero, si apre su un mondo ignoto,
che aspetta il tuo passo come un cavaliere fidato.
Dov’è il tuo pensiero, dilata questa natura,
verso l’avventura che ti farà scoprire te stesso e amare il Signor.

Colore rubino, del sangue d’un testimone,
il sangue che sgorga dal cuore tuo fratello Rover.
Color vespertino, di nubi sul sol raccolte,
l’amore che tu Scolta impari a donar.
Conosci quel bene, che prima tu hai ricevuto,
sai che non potrai tenerlo per te neppure un minuto.
Conosci la gioia, di spenderti in sacrificio,
prometti servizio ad ogni fratello ovunque la strada ti porterà.

COLORI

SOL DO
Questo prato verde, ti ricorderà,
SOL DO SOL
la speranza del mattino,
DO SOL
non smarrirla, amico mio,
RE DO SOL
perché io, perché io ritornerò.

Questo cielo azzurro, ti ricorderà
la fiducia nella vita,
non deporla amico mio,
perché io, perché io ritornerò.

Questo giglio bianco, ti ricorderà,
la purezza del tuo cuore,
non sciuparla amico mio,
perché io, perché io ritornerò.

Questa rosa rossa, ti ricorderà,
la bellezza del tuo amore,
non tradirlo amico mio,
perché io, perché io ritornerò.

Questo sole d'oro, ti ricorderà,
lo splendore del tuo dono,
non stancarti amico mio,
perché io, perché io ritornerò.

Questa foglia gialla, ti ricorderà,
il mistero della sera,
non turbarti amico mio,
perché io, perché io ritornerò.

Il colore arcano, della libertà,
sai trovarlo amico mio,
nel tuo cuore l'ho posto io,
perché io, perché io ritornerò.

FAREWELL

FA
Là sul fondo val un coniglio sta,
SIb FA DO7
singing polly-wolly-doodle all the day,
che presto in ciel se ne vuol volar,
SIb DO7 FA
singing polly-wolly-doodle all the day.

FA SIb FA DO7
Rit.: Farewell, farewell farewell my fairy fay
I am often to Louisiana
for to see my Sousyanna
SIb DO7 FA
singing polly-wolly-doodle all the day.

Quando in alto è già, sulla nube là,
singing polly-wolly-doodle all the day,
l’apparecchio allor prende a dondolar
singing polly-wolly-doodle all the day.

Rit.: Farewell, farewell farewell my fairy fay...

Il coniglio allor, tutto pien d’ardor,
singing polly-wolly-doodle all the day,
prende l’ombrellon e con emozion
singing polly-wolly-doodle all the day.

Rit.: Farewell, farewell farewell my fairy fay...

FORSE TU NON SAI

Rit.: Forse tu non lo sai, non te l'hanno detto mai
che le cose trasparenti sono le più resistenti.

Se per caso un bel mattino tu vedrai il tuo vicino
ripararsi dietro a un muro per sentirsi più sicuro,
fare un buco nella terra per paura della guerra
non volerlo imitare, prova a metterti a cantare.

Rit.: Forse tu non lo sai...

Se per caso un bel mattino tu vedrai il tuo vicino
buttar soldi dalla spesa nel bilancio della difesa
non cadere nel tranello, non buttarti nel duello
non volerlo imitare, prova a metterti a cantare

Rit.: Forse tu non lo sai...

Se al posto di una piazza preferisci una corazza
non pensare che un'armatura sia la cosa più sicura
dentro non ci puoi nuotare, finirai per affogare
non lasciarti corazzare, prova a metterti a cantare.

Rit.: Forse tu non lo sai...

I PIRATI

RE (SOL) LA RE
I pirati ballano sul ponte delle navi
RE (SOL) LA RE
e le casse scassano se mancano le chiavi.

RE SOL LA RE
Rit.: gira, gira per il mar corri e non fermarti mai
RE SOL LA RE
sempre all’erta notte e dì…pirata sei così.

Ma la notte vegliano preparano gli agguati
e le armi affilano per fare i pirati.

Rit.: gira, gira per il mar…

Se una nave avvistano son pronti all’arrembaggio
che mestiere facile è fare il pirataggio.

Rit.: gira, gira per il mar…

Quando i corni suonano è l’ora del cimento
e il nemico annientano pum pum in un momento.

Rit.: gira, gira per il mar…

Quando si ubriacano bevendo a più non posso
e i barili svuotano poi cadono nel fosso.

Rit.: gira, gira per il mar…

Ritornello alternativo: Fortune-rembe-rembì, fortune-rembe-rembì, fortune-rembe-rembì
Ueh, tomorrow wisky ’n soda!

IL COW-BOY PIERO

DO SOL
Là nella casetta lassù nel bosco nero,
DO
c'era un cow-boy
SOL DO
che si chiamava Piero.

E la sua cavalla dormiva nella stalla,
mentre lui beveva allegramente il tè.
Ma il cow-boy Arturo
pian, pian scavalca il muro,
e la sua cavalla gli rubò, oibò!

Quando Pier s'accorse,
che manca la cavalla,
chiuse ben la stalla ed esclamò, oibò!

Ma l'indiano bello,
col chiodo nel cervello,
la cavalla a Piero riportò, oibò!.

Dietro ad una rupe fecero beng-beng,
e con la cavalla se ne andò lontan.

IL ROCK DEL CAPITANO UNCINO

Ciurma! Questo silenzio cos'è?
Sveglia! Tutti a rapporto da me!
Spugna, pendaglio da forca!
Possibile che nessuno si muova?
Ma sono o no il comandante
di questa lurida nave?
Ma sono o no il comandante
di questa lurida nave?

Sono o non sono il Capitano Uncino
e allora quando vi chiamo,
mollate tutto e correte e fate presto perché
chi arriva tardi lo sbrano.
Avanti chi mi dà, notizie di Peter Pan
lo voglio vivo però,
quanto lo acchiappo non so che cosa gli farò.
Si prende gioco di me
poi fa il gradasso perché,
quel branco di mocciosi lo stanno ad ascoltare
lo credono un eroe.
Ma è solo un qualunquista, un esibizionista,
di tutti i miei nemici è il più pericoloso
il primo della lista.
Ma a voi vi sembra giusto
durante un duello ha preso la mia mano
e l'ha data in pasto a quel dannato coccodrillo
ma non la passa liscia
gliela farò pagare, con le mie stesse mani
anzi col mio uncino, lo dovrò scannare.

Eccolo in vista! E' lui con tutta la banda,
meglio che questa volta si arrenda!
Non voglio prigionieri, mi basta solo un ostaggio.
La ragione è dalla vostra parte, ricordatelo!
Avanti all'arrembaggio!
Avanti all'arrembaggio!

Sono o non sono il Capitano Uncino
e allora avanti col coro
cantate tutti con me e ripetete con me
gli slogans che vi ho insegnato.

Veri pirati noi siamo, contro il sistema lottiamo
ci esercitiamo a scuola a far la faccia dura
per fare più paura.
Ma cosa c'è di male? Ma cosa c'è di strano?
Facciamo un gran casino, ma in fondo lavoriamo
per Capitano Uncino!

Io sono il professore della rivoluzione,
della pirateria io sono la teoria
il faro illuminate.
Ma lo capite o no? Ve lo rispiegherò
per smuovere la gente non bastano i discorsi
ci vogliono le bombe!
Io ero un benestante, non mi mancava niente
ma i soldi di papà li metto tutti qua
a combattere sul fronte.
Chi si arruolerà, un bel tatuaggio avrà
ma da quel trampolino io chi non vuol firmare
lo sbatto giù nel mare.

IL VASCELLO FANTASMA

LA-
Pende un uomo dal pennone,
RE- LA-
tutto nero di catrame
RE- LA-
non è certo un buon boccone,
MI LA-
per i corvi che hanno fame.

LA-
Rit.: Pa zum! Pa pa zum!
MI LA-
Pa pa pa pa pa zach!

Cinque teschi tutti neri
stan sul cassero di prua
son dei cinque bucanieri
che son morti alla tortura.

Rit.: Pa zum...

Venti ombre tutte nere
vengon su dal boccaporto
sono venti schiavi neri
che son morti nel trasporto.

Rit.: Pa zum...

Sulla tolda biancheggianti
stan tre scheletri a ballare
sono i resti dei briganti
giustiziati in alto mare.

Rit.: Pa zum...

Se una notte tutta scura
sentirete un gran lamento
è la voce di Tortuga
morto in ammutinamento.

Rit.: Pa zum...

Coricandovi stanotte
sentirete un sordo tonfo
è il fantasma del vascello
che reclama il suo trionfo.

Rit.: Pa zum...

IN UN MONDO DI MASCHERE

DO SOL
In un mondo di maschere
LA- MI-
dove sembra impossibile
FA DO
riuscire a sconfiggere
RE SOL
tutto ciò che annienta l'uomo.

Il potere, la falsità,
la ricchezza, l'avidità,
sono mostri da abbattere,
noi però non siamo soli.

DO SOL
Rit.: Canta con me, batti le mani,
LA- MI- FA SOL
alzale in alto, muovile al ritmo del canto.
DO SOL
Stringi la mano del tuo vicino
LA- MI- FA SOL DO
e scoprirai che è meno duro il cammino così.

Ci hai donato il tuo spirito,
lo sentiamo in mezzo a noi
e perciò possiam credere
che ogni cosa può cambiare.

Non possiamo più assistere
impotenti ed attoniti
perché siam responsabili
della vita intorno a noi.

Rit.:

L'AMICO E'
campo invernale 1995

E', l'amico è
una persona schietta, come te,
che non fa prediche e non ti giudica,
tra lui e te divisa in due la stessa anima,
però lui sa, l'amico sa,
il gusto amaro della verità,
ma sa nasconderla,
e per difenderti, un vero amico, anche bugiardo è.

RIT.: E', l'amico è,
qualcosa che più ce n'è, meglio è,
è un silenzio che vuol diventare musica
da cantare in coro io e te.
E' un coro è un grido che più ce n'è
meglio è oh oh oh...
e il mio amore nel tuo amore è.

E' l'amico è
il più deciso della compagnia,
e ti convincerà a non arrenderti
anche le volte che rincorri l'impossibile,
perché lui ha, l'amico ha,
il saper vivere che manca a te,
ti spinge a correre,
ti lascia vincere, perché l'amico punto e basta è.

RIT.: E', l'amico è,
qualcosa che più ce n'è, meglio è,
è un silenzio che vuol diventare musica
da cantare in coro io e te.
E' un coro è un grido che più ce n'è
meglio è oh oh oh...
e il mio amore nel tuo amore è.

E', l'amico è
uno che ha molta gelosia di te,
per ogni tua pazzia, ne fa una malattia,
tanto che a volte ti vien voglia, di mandarlo via,
però lui no, l'amico no,
per niente al mondo io lo perderò,
litigheremo si,
e lo sa lui il perché, eppure il mio migliore amico è.

RIT.: E', l'amico è,
qualcosa che più ce n'è, meglio è,
è un silenzio che vuol diventare musica
da cantare in coro io e te.
E' un coro è un grido che più ce n'è
meglio è oh oh oh...
e il mio amore nel tuo amore è.
Oh oh oh oh oh ...
e il mio amore nel tuo amore è.

LA BUFFA STORIA DI NINO IL MOZZO

SOL DO SOL RE (2 v)

SOL SI- DO SOL
”Questa non me la dovevi fare, torna subito qui!”
MI- SI- DO RE SOL
ripeteva la zia furiosa, cercandomi quel dì.
LA7 RE SI7 MI
Ma in un angolo del porto, dentro un sacco di cipolle
SOL7 DO LA7 RE
venni caricato a spalle e la nave salpò.
SOL SI- DO SOL
Poi ben presto nella stiva un grasso cuoco andò
MI- SI- DO RE SOL
ed invece che verdura me nascosto trovò.
LA7 RE SI7 MI
Corsi rischi a piene mani di nuotar fra i pescicani:
SOL7 DO LA7 RE
mi trovavo l’indomani le patate a sbucciar.

DO SOL DO SOL LA7 RE
Bravo Nino! Ora un posto tu hai
DO SOL DO SOL RE DO
credi Nino, marinai tu lo sai
RE DO DO RE SOL
se davvero lo vorrai, presto diverrai,
DO RE SOL DO RE SOL
presto diverrai, tarattattaratta.

SOL DO SOL RE (2 v)

Una notte verso l’una il mare s’agitò
e le vele della nave il vento si rubò.
Disperato il capitano, con le sue mutande in mano
domandava “Che facciamo?” ai suoi marinai.
Me ne stavo giù in cucina i piatti ad asciugar,
e di tanti strofinacci non sapevo che far;
con un ago molto strano, della lenza di seconda mano
ho cucito al capitano vele da governar.

Bravo Nino! Noi possiam navigar
credi Nino, timoniere tu lo sai
se davvero lo vorrai, presto diverrai,
presto diverrai, tarattattaratta.

SOL DO SOL RE (2 v)

In coperta si lavava con straccio e spazzlon,
scivolando misi il piede proprio sul sapon.
E neanche a farlo apposta, io picchiavo con la testa
il timone verso destra, e la nave virò.
Risvegliatomi dal sonno, già temevo che
l’ira del mio capitano cadesse su di me.
Ma mi accolsero contenti tanti visi sorridenti:
dagli scogli affioranti, io la nave salvai.

Bravo Nino! Per fortuna ci sei
Credi Nino, capitano tu lo sai
se davvero lo vorrai, presto diverrai,
presto diverrai, tarattattaratta.

SOL DO SOL RE (2 v)

Dalla cima del pennone un messaggio arrivò
e quell’isola sognata la vedetta avvistò.
Presto fumma alla Tortuga, e trovai sul bagnasciuga
quella mappa che, già in fuga, il pirata lasciò.
Ritrovato quel tesoro, l’equipaggio esclamò
“Chi è padrone di quell’oro? Anch’io ne voglio un po’!”
Disse Nino in quel momento: “Preferisco il bastimento:
sono un capitan contento, e per mare io andrò”.

Bravo Nino! È così che si fa.
credi Nino, l’avventura devi amar
anche a rischio di sbagliar, sempre a navigar,
tarattattaratta, sempre a navigar.

LA GIOIA

DO Fadim DO FAdim
Ascolta, il rumore delle onde del mare
ed il canto notturno di mille pensieri
dell' umanità che riposa
dopo il traffico di questo giorno
che di sera si incanta davanti
al tramonto che il sole le dà.

Respira, e da un soffio di vento raccogli
il profumo dei fiori che non hanno chiesto
che un po' di umiltà e se vuoi puoi gridare
e cantare che voglia di dare e cantare
che ancora nascosta può esistere la.....

DO RE- MI-
Perché la vuoi, perché tu puoi
FA DO RE-
riconquistare un sorriso e puoi giocare
MI- FA DO
e puoi gridare, perché ti han detto bugie
RE- MI-
se han raccontato che l' hanno uccisa,
FA DO RE-
che han calpestato la gioia, perché la gioia,
MI- FA SOL
perché la gioia, perché la gioia è con te.

FA Fadim LA-
E magari fosse un attimo, vivila ti prego
FA Fadim LA-
e magari a denti stretti non farla morire,
FA FAdim
anche immerso nel frastuono
LA- FA SOL DO
tu falla sentire, hai bisogno di gioia, come me.
RE- MI- FA DO
la, la, la, la, lalla, la, la....

Ancora, è già tardi ma rimani ancora
per poter gustar ancora un poco
quest' aria scoperta stasera e domani
ritorna a quest' ora, tra la gente
che soffre e che spera, tu saprai che
nascosta può esistere la...

LA VITA E' PER VOLARE

Fra la scogliera e il mondo sentieri non ce n’è
c’è il mare scuro e fondo e noi tra il mare e il ciel
con ali per spiegare il volo fin lassù
c poi guardare in alto nell’universo blu.

Rit.: La vita è per volare, per inventare,
scegli di vivere da primo attore
insieme per volare, per navigare,
sopra le nuvole dal blu, nel blu.

Se un acquazzone fitto ti prende in volo un dì
crova a pensare al giorno in cui splendeva il sol,
con l’acqua in ogni piuma, che sembri un baccalà,
il che per un gabbiano non è gran dignità.

Rit.: La vita è per volare…

Quel pellicano grasso che abita lassù
mi ha detto qui è uno spasso io non mi muovo più,
ma è già un bel po’ che giro ed ho il sospetto che
della mia ala a tiro ancor di meglio c’è.

Rit.: La vita è per volare…

Sono arrivato in cima a quelle rocce sai
E ho visto che se prima sembravan più che mai
lontane ed irreali le nuvole lassù
col vento fra le ali puoi giungerci anche tu.

Rit.: La vita è per volare…

Volare non è facile ci sono giorni che
diresti amico caro basta che voli tu,
ma il cielo non è un nido ed è pur vero che
il pesce è fresco solo se vai a pescarlo tu.

Rit.: La vita è per volare…

LUCE ROSSA

DO SOL LA- LA
Luce rossa, la nel canyon
ecco dove, voglio andare
tornerò !!......... forse no !!!
dal mio amore !!....... ma chi te vole!!!
whit my rifle, my pony, and me.

E un uccello, là sul salice
fa una dolce, melodia
tornerò!!......... forse no!!!
dal mio amore!!.......ma chi te vole!!!
whit my rifle, my pony, and me.

Appenderò, il mio sombrero
quando il sol, tramonterà
tornerò!!......... forse no!!!
dal mio amore!!.......ma chi te vole!!!
whit my rifle, my pony, and me.

Non scaccerò, più cavalli
arresterò, i traditori
tornerò!!......... forse no!!!
dal mio amore!!.......ma chi te vole!!!
whit my rifle, my pony, and me.

Luce rossa, la nel canyon
ecco dove, voglio andare
tornerò!!......... forse no!!!
dal mio amore!!.......ma chi te vole!!!
whit my rifle, my pony, and me.

PER QUESTO PAN

Per questo pan, per ogni don,
noi Ti lodiam Signor.
Per questo pan, per ogni don,
noi Ti lodiam Signor.

PICCOLO PIPISTRELLO

Piccolo pipistrello mio, che hai fatto stanotte,
che occhiaie che hai!
Piccolo pipistrello mio, sediamoci e parliamone un po’.

Rit.: Svulazza, svulazza, svulazza, svulazza
a volo radente nel cielo fetente.
Svulazza, svulazza, svulazza, svolazza,
svulazza, svulazza, tza.

Piccolo pipistrello mio, all’obitorio sei andato
e Vittorio hai succhiato
Piccolo pipistrello mio, Vittorio se l’è presa con te…

Rit.: Svulazza, svulazza, svulazza, svulazza…

Piccolo pipistrello mio, un tir è passato
e ti ha spiaccicato
Piccolo pipistrello mio, Vittorio guidava quel tir!

Rit.: E adesso t’attacchi e più non svulazzi
a volo radente nel cielo fetente.
E adesso t’attacchi e più non svulazzi
svulazzi, svulazzi, azz

RINGRAZIAMENTO

Per la bellezza del cammin
e per quest'oggi e per doman,
per questo pan che noi mangiam
per tutto Dio noi ti lodiam

SOTTO IL BAMBU'

DO SOL DO
Sotto il bambù al tempo che fu, c' era un pirata che ormai non c'è più.
DO SOL DO
Gli avevano detto che c'era un tesoro, sotto la pianta di pomodoro
DO SOL DO
non trovò niente il vecchio pirata, si accontentò dell'insalata.

FA DO SOL DO DO7
Rit.: Sotto il bamba, sotto il bù, sotto il mio bambù. (x2)

Sotto il bambù al tempo che fù, c'era un mercante che ormai non c'è più.
Vendeva di tutto non gli restò niente, nemmeno il cuore, neppure la mente
Ma un giorno ebbe fame il pane era amaro, e si magiò tutto quanto il denaro.

Rit.: Sotto il bamba, sotto il bù, sotto il mio bambù. (x2)

Sotto il bambù al tempo che fu, c'era un profeta che ormai non c'è più.
Parlava del cielo, parlava del fuoco, noi lo ascoltammo forse un po' poco.
Larga la foglia, stretta la via, dite la vostra che io dico la mia.