Festa
di primavera
Moron (Saint-Vincent)
21 maggio 2006
"L'Ankus
del Re"

Un ringraziamento speciale a Roberto Buffa
per le spille della Festa di Primavera!
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SAINT-VINCENT
– Si è data appuntamento a Moron la carica dei 60 tra lupetti
e Vecchi Lupi, che domenica 21 maggio hanno partecipato alla Festa di
Primavera, l’evento che coinvolge i lupi dei tre branchi presenti
in Valle d’Aosta: il branco Waingunga del gruppo Aosta1, il branco
Sambhur del gruppo Saint-Vincent 1 e il branco Seeonee del gruppo Pont-Saint-Martin
1.
Obiettivo dell’incontro era fare in modo che si allacciassero nuove
amicizie, per cui riuniti nel campo di Tsan di Moron, i lupetti sono stati
divisi in tre branchi di formazione composti ognuno da alcuni lupetti
dei rispettivi gruppi scout. Insieme hanno ascoltato un’avventura
di Mowgli, il cucciolo d’uomo che viveva nella giungla in un branco
di lupi, tratta dal Libro della Giungla di Kipling dal titolo “L’Ankus
del Re”. Lupetti e lupette dovevano recuperare questo oggetto un
po’ strano e a dirla tutta anche pericoloso, che serviva per “insegnare
la legge dell’uomo agli elefanti”, e riportarlo nella tana
del Cobra bianco, guardiano del tesoro del re, che lo avrebbe custodito
per sempre, e nessuno avrebbe così osato rubarlo. La giornata di
festa si è conclusa con la celebrazione dell’Eucaristia all’interno
della chiesetta di Moron.
Non sono molte le occasioni di incontro nel corso dell’anno tra
i tre branchi, per questo motivo la Festa di Primavera aveva come obiettivo
principale la conoscenza tra i bambini che provengono da realtà
diverse, che abitano in comuni diversi ma che hanno in comune un fazzolettone
al collo e una promessa pronunciata che testimonia il loro voler essere
“fratellini e sorelline” di tutti gli altri lupetti.
Un ringraziamento particolare a nome di tutti i Vecchi Lupi va a Don Andrea
che ha celebrato la Messa, al Clan Cervino dell’Aosta 1 e in particolare
grazie a Sami, Giulio, Nicolò, Lorenzo, Marco, Loris e ai capi
Clan Vittoria e Paolo per la partecipazione e l’aiuto nella preparazione
del materiale, a Stefania dell’Aosta 2 per la zampa che ci ha teso,
e naturalmente a Selena del Saint-Vincent. Grazie ancora a tutti i lupetti
per la partecipazione e l’entusiasmo. Buona Caccia Fratellini e
Sorelline
Bagheera |
| Vacanze
di branco
Bioglio (BI) 6-14 agosto 2005
"L'accademia
del tempo"

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Leonardo Da Vinci pittore, artista, studioso
e uomo di scienza, nel 1575 nel corso di un suo esperimento per trasportare
del liquido da un contenitore ad un altro, inventò uno straordinario
processo che tutt’oggi ci permette di viaggiare nello spazio e
nel tempo.
Preoccupato per gli effetti che tale invenzione potrebbe portare al
mondo, decise quindi per il bene dell’umanità, di addestrare
dei suoi giovani allievi per aiutarlo in questa missione. Così
nell’anno 1582 fu fondata L’Accademia del Tempo.
Chi di voi ha mai sentito parlare dell’affondamento della Corsica,
della Tour Eiffel ridotta in macerie, della terza guerra mondiale, beh
non c’è da stupirsi perché i nostri Agenti speciali
hanno fatto in modo che questi eventi non avvenissero per il bene dell’umanità
modificando la storia. Gli allievi e i docenti dell’accademia
sono tenuti da sempre a mantenere segreta la loro identità per
non mettere a rischio il progetto della scuola.
Nel corso dei secoli l’accademia ha avuto presidi e professori
illustri come ad esempio Galileo Galilei, preside che inventò
il famoso Tira Tempo, oppure Isaac Newton, che con le sue teorie permise
di migliorare la macchina del tempo. Ovviamente una mente non può
fare nulla sola senza una squadra a suo fianco, e non è un caso
se nomi illustri che hanno frequentato l’accademia, sono passati
alla storia anche grazie alla loro squadra speciale di appartenenza.
Ogni anno tra gli studenti dell’accademia vengono formate le squadre
speciali, pronte a partire in caso di necessità per segrete missioni.
Solo le migliori squadre di tutti i tempi, sono ricordate nella nostra
galleria delle celebrità. Le squadre che hanno portato alla scuola
prestigio sono state scelte non soltanto per aver risolto missioni a
dire di tutti quasi impossibili, ma anche perché erano studenti
diligenti, allievi disponibili verso chi ne aveva bisogno, insomma,
ragazzotti proprio ben educati che non si lamentavano per le troppe
ore che dovevano passare sui libri: per diventare buoni agenti del tempo
occorre impegno, ricodatevelo nuovi allievi dell’accademia!
Akela
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